Biografia

 


 

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Silvia Beltrami

Il mezzosoprano bolognese Silvia Beltrami, si forma al Conservatorio A. Boito di Parma, successivamente si perfeziona con grandi artisti quali William Matteuzzi e Raina Kabaivanska.

Grazie alla vittoria del prestigioso “Concorso Aslico” si trova fin da subito ad interpretare ruoli da protagonista come Charlotte nel Werther che le permetteranno di debuttare anche in importanti teatri come la Fondazione Petruzzelli di Bari.

Il suo percorso artistico pone basi solide sul “belcanto” per poi seguire la naturale maturazione vocale che la porta ad interpretare ruoli più drammatici, pur mantenendo quel gusto nell’interpretazione.

Fra i suoi ultimi impegni vanno segnalati il debutto al Teatro dell'Opera di Roma con il ruolo di Azucena nel Trovatore, Amneris in Aida ( Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Comunale di Sassari, Daegu Opera in Corea e Opernfestspiele di St Margarethen); Suzuki in Butterfly (Seoul Arts Center, Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna e Teatro Regio di Parma); Mrs. Quickly in Falstaff (Oper Graz e Staatsoper di Hannover); Zita in Gianni Schicchi (Teatro Regio di Torino, Teatro Regio di Parma e Circuito Aslico); Beppe nell’Amico Fritz (Teatro Lirico di Cagliari); Elisabetta nella Maria Stuarda (Opera di Ostrava); Azucena nel Trovatore (Arena D’Annunzio di Pescara e Festival Lirica in piazza di Massa Marittima); Carmen in Carmen (Festival di Massa Marittima, Opera di Magnitogorsk); Maddalena nel Rigoletto (Teatro Regio di Torino, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno).

Durante il periodo "belcantista" degni di nota i ruoli di Matilde in Olivo e Pasquale di Donizetti (Teatro Sociale di Bergamo), Isabella nell’Italiana in Algeri (Fondazione Arena di Verona, NCPA di Pechino e Teatro Campoamor di Oviedo); Marchesa Melibea in Viaggio a Reims (Teatro Real di Madrid, Teatro dell’Opera di Lucerna, Teatro Municipale di Piacenza); Rosina in Barbiere di Siviglia (Fondazione Arena di Verona, Teatro Victoria Eugenia di S. Sebastian e Daegu Opera in Corea); Pippo nella Gazza ladra (Teatro Comunale di Bologna); Donna Elvira in Don Giovanni (Teatro Olimpico di Vicenza); Cleofe nella Resurrezione di Handel (Handel Festspiele in Halle).

Una solida formazione musicale (Diploma, Biennio di Specializzazione e lo studio del Pianoforte) permette all’artista di spaziare anche in opere del ‘900 fra cui il recente debutto nel “Pollicino” di Henze al Teatro Regio di Torino o “I quattro rusteghi” di Wolf-Ferrari con la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, “Midsummer night’s dream” e “Noye’s Fludde” di Britten al Teatro Regio di Torino, “Sussanna” di Floyd al ABAO di Bilbao.
Ha partecipato a diverse incisioni per il festival di Rossini in Wildbad fra cui si segnalano Le Siege de Corinthe (ruolo di Ismene) e Ricciardo e Zoraide (ruolo di Zomira).

La stampa l’ha definita: “..voce preziosa e dalla verve scenica soggiogante.. (Alessandro Mormile); “…saldi ed importanti armonici scuri e recitazione incisiva..” (Patrizia Monteverdi); “..vigorosa nel fraseggio e capace di languide tenerezze..” (Alessandro Cammarano); “..bella voce di mezzosoprano se non di contralto che si fa notare per le risorse timbriche e la rotondità..” (Giancarlo Landini).

 

 

 

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